Riscaldamento della partita Montebelluna vs Union Feltre

Serie D Girone C | 6^ giornata | Stagione 2017/2018

2-4

Serie D Girone C, Calcio Montebelluna vs Union Feltre

Tabellino

MONTEBELLUNA (3-5-2): Milan; Fabbian, Tonizzo, Russo; Bagarolo (73' Spagnol), De Vido, Perosin, Dal Dosso (57' Savi), Pettinà; Munarini (85' Barbon), Fantinato (57' Cosner).
Allenatore Matteo Zulian.

UNION FELTRE (4-3-3): Borrelli; Pinton, Guzzo, Guagnetti, Salvadori; Zonta (46' Rizzo), Tanasa, Fusciello (76' Pelizzer); Boschet (86' Stefani), Calì (93' Busatto), Madiotto.
Allenatore Andrea Pagan.

ARBITRO: Matteo Frosi di Treviglio.

MARCATORI: 17' Tonizzo su rig. (MB), 55' Fusciello (UF), 59' Munarini (MB), 66' Madiotto su rig. (UF), 78' Calì (UF), 84' Boschet (UF).

NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa con buona rappresentanza verdegranata. Recupero p.t.0', s.t.5'. Angoli 9-5 per l'Union Feltre. Ammoniti Tonizzo, Munarini e Fabbian (MB), Fusciello (UF).

Protagonisti

MATTEO PINTON: soffre un po' nel primo tempo, finchè al 40' si produce nella prima scorribanda chiusa dal tocco per Boschet. Da lì ritrova fiducia e mordente. Nella ripresa divampa, un'autentica forza della natura, prende d'assalto il lato sinistro del Montebelluna, e più accelera, più raffina il controllo di palla. Crack.

VINCENZO CALI': la tigna e la generosità di sempre, con in più il rigore procurato e la rete che spacca la partita. Così segnano gli attaccanti di razza, che non vedono la porta e sanno perfettamente dov'è. Quando parte il cross di Rizzo, dà la nuca al portiere di casa. La torsione è imperiosa, la traiettoria chirurgica: di chi sa perfettamente quale zolla stia calpestando e quale gesto tecnico occorra per tramutare la situazione in gol. L'esattezza.

ALESSIO RIZZO: un tempo soltanto, ma di assoluto pregio. Fin dal primo pallone dispensa qualità. Colpisce per personalità, non si nasconde, vuole palla e la gioca con intelligenza. Un gran tiro da fuori al tramonto del match, prima il fondamentale assist per il conterraneo Calì. Quarantacinque minuti pieni di cose. Decisivo.

ALEX BOSCHET: verso la mezz'ora, Pagan lo dirotta sulle tracce di Perosin, trasformandolo in vertice alto del rombo di metacampo. Il nostro 2000 si tira su le maniche e si smazza, senza perdere qualità quando entra in possesso di palla. Un paio di conclusioni delle sue, fino al golaço con cui chiude i conti: su palla profonda di Tanasa, controlla, entra in area, gancio destro-sinistro ad ubriacare l'avversario diretto, superba stoccata a giro sotto l'incrocio lontano. Gioiellino.

Partita

Partite così possono segnare una stagione. Possono illuminare la strada. Partite così, a volte, ti iniettano una consapevolezza nuova: capisci chi sei, cos'hai nelle corde, fin dove ti puoi spingere. Entusiasmo, diceva quello, non euforia. Equilibrio nella soddisfazione. Se rimani lucido, imprese come questa ti danno una forza bestiale. Una squadra, dentro partite del genere, può trovare tesori di autostima, e risposte chiare alle domande che si stava ponendo.

El niño de oro ha dovuto alzare bandiera bianca, il muscolo non ha cessato di mandargli piccoli ma precisi messaggi, non si può non starlo ad ascoltare. Cossalter dagli spogliatoi s'avvia alla rampa che conduce in tribuna. Un vecchio dirigente lo riconosce, si fa sulla transenna e se lo “struca su”, quel ragazzino che qui non tanto tempo fa aveva fatto intravedere le sue doti. Alex gli sorride, e sale a guardare i compagni. Ad iniziare dal coetaneo Boschet, che lo rimpiazza da esterno alto. Per continuare con Guzzo, che torna titolare dopo Tamai: gli cede spazio Busatto. In mezzo, Zonta e Fusciello scudieri di Tanasa, proprio come sette giorni fa. Il Montebelluna alza molto gli esterni, Bagarolo e Pettinà, dà le chiavi in mano a Perosin, si affida davanti all'imponenza di Munarini e alla rapidità di Fantinato. I trevigiani non possono contare sulla forza di Valeriano Nchama, a centrocampo, visti i suoi impegni con la Nazionale della Guinea Equatoriale per le qualificazioni al Mondiale di Russia.

Comincia meglio l'undici di casa, che sta alto col baricentro, che avanza a turno uno dei due “centrali laterali”, e che soprattutto a sinistra prende in mezzo Zonta e Pinton. Ma all'8', Madiotto taglia il campo in diagonale, allarga per Pinton, tocco dentro su Boschet, linea di fondo e cross rasoterra, Calì anticipato. Poco dopo, ampio triangolo Boschet-Madiotto-Boschet, shoot di volo col mancino, in area appena defilato, bello l'impatto, palla larga. Però il Montebelluna continua a tenere il pallino, e, sugli sviluppi di un corner da destra, trova l'episodio favorevole: stacca Bagarolo, la palla carambola sul braccio di Guagnetti (difficile ricostruire l'esatta dinamica), l'arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto. Tonizzo è glaciale, spiazza Borrelli e porta i trevigiani sull'1-0.

Non troviamo reazione immediata. E' anzi Munarini, 26', a portar palla in accelerazione centrale, resistere al contrasto ed imbeccare Fantinato: destro a giro dal limite, molto carico, bella risposta di Borrelli in tuffo. Ribaltamento, Madiotto s'affida all'iniziativa personale, e calcia di mezzoesterno da oltre 30 metri: stilisticamente perfetto, il destro non procura a Milan soverchie difficoltà. Dalla mezz'ora, iniziamo a giocare. Più possesso, più convinzione, più movimento, e la mossa tattica di Boschet dietro le due punte. Angolo da destra, Calì pare trattenuto, non per l'arbitro, la palla schizza dalle parti di Guagnetti che si coordina per il sinistro rapido, Milan la fa sua a terra. Collezioniamo corner, all'intervallo saranno otto. Fuga di Pinton, scarico a Boschet che si fa luce per il sinistro affilato dai 25 metri, bella risposta di Milan in tuffo alla propria sinistra. Spunto di Salvadori che va via a Bagarolo e disegna il cross: testa di Fusciello altissima. Riposo.

Pagan mette subito Alessio Rizzo da mezzala destra, al posto di Zonta. Dell'impatto del ragazzo abbiamo detto sopra. E' il primo a cercare la porta di casa, 49', conversione e sinistro, out sul primo palo. Adesso il campo è nostro, la partita è del tutto cambiata, ed è la prima volta quest'anno che interpretiamo la ripresa meglio del primo tempo. Tanasa calcia una punizione da destra, tagliata dentro l'area, grande stacco di Guagnetti, superba risposta di Milan, tap-in decisivo di Fusciello: 1-1, meritato. Doppio cambio di mister Zulian, che probabilmente coglie i suoi un po' in debito. Ma ci pensa l'Union Feltre a ritirarli su: errore di Guagnetti in disimpegno, De Vido ringrazia e va a calciare in diagonale, risposta di Borrelli a terra non definitiva, Munarini insacca da un passo il più agevole dei palloni, 2-1. Sembriamo accusare il colpo, ancora Munarini gigioneggia in area negli spazi che gli concediamo, ma il destro lo scarica alle stelle. Ed invece ci riassestiamo, e ricominciamo a giocare, a mettere il Montebelluna nella propria trequarti, a spingere, a ribellarci alla sconfitta. Pinton riceve l'ennesimo pallone alto a destra, il cross è ficcante, Calì va per incornare ma lo tirano giù, l'arbitro mostra il dischetto. Se non che, il guardalinee richiama la sua attenzione sbandierando: off-side? Possibile? Conciliabolo tra i due ufficiali di gara, animi che si scaldano, discussioni lì attorno. Passa forse un minuto, e prima che l'arbitro corra di nuovo verso il dischetto, i giocatori dell'Union Feltre esultano già, avendone colto le intenzioni: Madiotto sistema la palla, calcia, Milan la intuisce e la intercetta con la mano di richiamo, ma la traiettoria gli si alza e gli ricade alle spalle senza che null'altro possa fare. E' 2-2, i colpi di scena si susseguono.

Bella punizione di Tonizzo a scavalcare la barriera, esterno della rete. Ma il Montebelluna pare non averne più molto, e l'Union invece preme. Un cambio per parte, poi la gemma che ci regala la vittoria: Rizzo tiene palla sulla destra, se la sposta sul mancino e la taglia in area, non troppo profonda, a superare appena il primo uomo. Calì la sta venendo a giocare, difficile pensare possa cercare la porta. Magari la spizza, magari la stoppa e la difende di forza. No no: torsione portentosa, colpo di testa millimetrico, in buca d'angolo, palo-gol, Milan ancora all'impiedi, esterrefatto, 3-2, esplode l'esultanza! Di fatto la partita è vinta qui, ed è già finita, chè il Montebelluna non ha più le energie, né fisiche né mentali, per rimetterla in discussione. La corona la gran giocata di Boschet, già descritta. Trionfo.

Campo di gioco

Stadio San Vigilio

Società Calcio Montebelluna, Via Biagi, 6, 31044 Montebelluna TV, Italia

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