Stadio di Lignano

Serie D Girone C | 4^ giornata | Stagione 2017/2018

0-0

Serie D Girone C, Cjarlins Muzane vs Union Feltre

Tabellino

CJARLINS MUZANE (4-3-1-2): Vidizzoni; Zuliani, Piscopo, Dukic, Geromin; Leonarduzzi, Spetic, Busetto; Episcopo (85' Roveretto); Smrtnik, Fabbro.
Allenatore Luca Lugnan.

UNION FELTRE (4-3-3): Borrelli; Pinton, Busatto, Guagnetti, Salvadori; Pelizzer (84' Gjoshi), Tanasa, Rizzo (70' Zonta); Madiotto, Calì, Cossalter.
Allenatore Andrea Pagan.

ARBITRO: W.Villa di Rimini.

NOTE: pomeriggio piovoso, terreno zuppo. Spettatori 200 circa con buona rappresentanza verdegranata. Recupero p.t.0', s.t.3'. Angoli 3-3. Ammoniti Busetto e Dukic (CM), Zonta, Salvadori e Busatto (UF).

Cronaca

Stadio di Lignano

Partita maschia, oggi al Comunale di Lignano. Verso l'una, pioveva che dio la mandava, ma aveva iniziato già in mattinata, senza di fatto smettere mai: il prato dello splendido stadio “G.Teghil” non poteva che caricarsi d'acqua, in particolare nella metacampo che nel primo tempo è stata la nostra, con diversi settori ai limiti della praticabilità. Su un fondo del genere, non poteva che essere battaglia. Riporre il fioretto, armarsi di sciabola.

Quando arrivano in tribuna le formazioni ufficiali, la novità, che mister Pagan stava preparando da un po': Vincenzo Calì parte titolare, al suo fianco destro Madiotto, Cossalter sul sinistro. Quanto durera, il bomber? 60'? 65'? In tribuna si ipotizza. Nessuno immagina che il 9, sin qui gestito e dosato dopo il recupero dall'infortunio muscolare, la giocherà tutta, dal primo minuto al triplice fischio. Marco Guzzo va solo in panchina, il resto non si discosta dalle previsioni. Mister Lugnan schiera i suoi aranciocelesti con difesa a quattro (giovanissimi i terzini), centrocampo a rombo, Fabbro e Smrtnik bocche da fuoco.

Avvio equilibrato, contrasti, pozzanghere, vigoria. Poco prima del decimo minuto, l'Union Feltre prende in mano il bandolo, e per una venticinquina di minuti metterà sull'erba piglio e personalità. All'11', stavamo già esultando: Guagnetti va profondo con un lancio di 50 metri, Calì aggancia, elude il marcatore e, dentro l'area, incrocia il gran diagonale, l'estremo Vidizzoni forse la sfiora appena, la palla si sta insaccando sul secondo palo, quando spunta Geromin che, con un prodigioso intervento in scivolata, la toglie dalla porta proprio sulla linea. L'urlo rimane strozzato in gola: sembravamo già in vantaggio. Replica Fabbro, destro secco su punizione dai 25 metri, rasoterra fuori di poco alla destra di Borrelli. Ma, tre minuti più in là, è ancora il nostro ariete di Enna a prendersi la scena: stop di petto spalle alla porta, sui 17-18 metri, girata fulminea col collo destro, pallone fuori di un'unghia a Vidizzoni battuto. La scelta di Pagan già paga dividendi.

Pinton abbozza un paio di scorribande, Tanasa fa mezz'ora di alto livello, Busatto troneggia da centrale di destra: partita maiuscola, la sua, per presenza mentale, pulizia negli interventi, autorità. 33', è proprio Tanasa a lottare sull'out di destra, tener viva la sfera e toccarla dietro su Pelizzer, cross tagliato di prima intenzione, torsione di Madiotto la cui incornata sfila alta sul primo incrocio. Due minuti, Smrtnik carica il destro da posizione centrale, quattro metri dentro l'area, Busatto si distende in scivolata e gli contra provvidenzialmente la conclusione. Riposo.

Nessun cambio alla ripresa. Le due squadre ne opereranno in tutto tre, sui dieci che la nuova regola consente: se non è un record, lontani non ci andiamo. 47', Cossalter converge da sinistra, salta un uomo e spara col destro: colpisce però scarso, la palla sfila molle sul fondo. Ora il match è più confuso, sebbene il campo vada progressivamente asciugandosi. Fabbro imbecca Smrtnik, siamo al 58', il quale batte di destro dai venti metri: la palla tocca terra, sicurissimo Borrelli in presa al corpo. Ora costruiamo meno, Pagan abbassa il niño de oro dietro le due punte, e sarà poi lui stesso ad illustrarcene le ragioni. Caliamo forse fisicamente, mentre il Cjarlins ha tanti giocatori che della corsa e della fisicità fanno le loro prerogative. Fabbro mastica il destro, Busatto lo respinge, Episcopo esplode il drop dai 22 metri, splendida conclusione, splendido volo di Borrelli, palla alta di un palmo. Pagan al solito dà fiato alle mezzali (prima Zonta per Rizzo, poi Lillo per Pelizzer), ma a 6' dalla fine sono i padroni di casa a sfiorare il colpo grosso: spizzata di Smrtnik che manda in porta Fabbro, bravo a prendere d'infilata la nostra terza linea, Borrelli esce a ridurre lo specchio di porta e la soluzione con l'interno destro dell'attaccante di casa si perde appena fuori sul primo palo. Termina a reti inviolate, e, per quanto s'è visto, pare l'esito più giusto.

 

Campo di gioco

Stadio G. Teghil

Stadio G. Teghil, Viale Europa, 142, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia

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