Legnago Salus vs Union Feltre, Serie D Girone C

Serie D Girone C | 28^ giornata | Stagione 2017/2018

4-0

Serie D Girone C, Legnago Salus vs Union Feltre

Tabellino

LEGNAGO SALUS (4-2-3-1): Cuoco; Dabo, Parrino (42' s.t. Rizzo), Talin, Pasquino; Gulinatti, Marin; Zanetti (29' s.t. Marchetti), Taylor (22' s.t Torri), Vita (36' s.t. Matei); Peinado.
Allenatore Manuel Spinale.

UNION FELTRE (4-3-3): Borrelli; Paludetto (8' s.t. Stefani), Busatto, Giacomazzi, Gjoshi; Episcopo, Tanasa (27' s.t. Pelizzer), Rizzo (27' s.t. Solagna); Madiotto, Calì, Cossalter (1' s.t. Pinton, 15' s.t. Zonta).
Allenatore Andrea Pagan.

ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa.

MARCATORI: p.t. 2' Taylor; s.t. 5' Zanetti, 26' Peinado, 39' autorete Borrelli.

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa. Recupero p.t. 0', s.t. 3'. Angoli 6-5 per l'Union Feltre. Ammoniti Marin (LE) ed Episcopo (UF). Espulso lo stesso Episcopo (UF) al 29' s.t. per doppia ammonizione. Madiotto (UF) fallisce un calcio di rigore al 42' p.t.

Cronaca

Legnago Salus vs Union Feltre, Serie D Girone CTorniamo su dal “Sandrini” di Legnago abbastanza mogi, va. Quattro schiaffi secchi sui nostri entusiasmi, sull'idea che ci eravamo fatti d'un finale di stagione da protagonisti, a mordere il freno, a far sentire il fiato sul collo a quelle dei quartieri nobili. Non tutto è perduto, certo, le distanze non sono in un colpo divenute siderali. Ma si ha la sensazione del malinconico déjà vu: quando manca l'ultimo passetto per entrare al gran galà, ci tiriamo indietro, ci perdiamo a guardarci la punta delle scarpe lustre, e preferiamo di no, stiamo bene qui, grazie lo stesso. Facciamo così, mannaggia, tutte le volte. Timori e timidezze.

Poi si potrebbe discutere, sviscerare, analizzare. Perchè il 4-0 è veramente troppo largo. Perchè partiamo ad handicap (zolla malvagia e superficialità), perchè sbagliamo un rigore, perchè due pali ci dicono di no, perchè ci portiamo dentro la palla da calcio d'angolo... Tanti perchè. Ma la sostanza non cambia: il salone splendente del palazzo lo restiamo a guardare da fuori.

Facciamo cronaca, per sommi capi, visto il morale. Paludetto s'è guadagnato la conferma da titolare, in mezzo rifiata Pelizzer, schieriamo due mezzali più di governo che di lotta. Ma non si fa in tempo a rompere il fiato che siamo sotto: Taylor vince il contrasto sulla trequarti, avanza e spara da fuori area, il tiro è tutt'altro che irresistibile, tocca terra, trova la zolla complice e si alza all'improvviso, Borrelli dà l'impressione d'esser andato giù scarico, e comunque non ha il riflesso per metterci la pezza, 1-0 Legnago.

La prima replica è di Cossalter, destro carico dal limite, Cuoco abbranca in presa. Poi, spunto di Madiotto a sinistra, cross, Calì inzucca prepotente, palla alta d'un palmo. In tribuna, complimenti degli stagionati supporter veronesi per la nostra personalità e per la superiorità nel palleggio. Ma graffiamo poco. Punizione defilata di Rizzo, svetta Giacomazzi che colpisce Madiotto, la sfera decolla sul fondo. Pagan inverte il niño e Madiotto, el Diez, al limite, fiuta il rimbalzo giusto ed esplode il collo destro, faccia superiore della traversa! Due minuti, cross dentro, Rizzo s'avventa sulla respinta, entra in area, Marin lo sblancia, rigore! Va sul dischetto Madiotto, Cuoco intuisce e devia la fucilata, palo interno, palla che danza a due metri dalla riga di porta, mischione, nulla di fatto. Ci gira anche male, però. Il Legnago alleggerisce la pressione con Gulinatti che, entrato in area, finta, rifinta e scarica il sinistro, alle stelle. Riposo.

Subito Pinton per Cossalter, in debito d'ossigeno. La partita dell'ex Mestre durerà 15' scarsi, fin quando un nuovo fastidio muscolare lo costringerà alla resa. Intanto, Paludetto va alto a destra e subito sforna un cross ben calibrato che Calì va ad incornare di slancio senza tuttavia centrare i pali. Facciamo la partita noi, com'è normale, il Legnago abbozza e, se può, gioca di rimessa. Come al 5', quando Vita si beve Busatto, galoppa a sinistra fin sul fondo e mette in mezzo, dove ci siamo persi Zanetti che può battere col destro e siglare il 2-0. Ora è salita dura. Dentro Stefani per Paludetto, poi Zonta per l'infortunato Pinton. E' la fase in cui spingiamo con più continuità e convinzione. Punizione di Tanasa, Madiotto gira al volo, fuori di poco. Poi Calì lavora palla per Stefani e gli apre il varco, destro potente di Jacopo, deviazione, Cuoco può tenerla in presa bassa. Di nuovo, però, scopriamo il fianco: il Legnago stavolta riparte a destra, palla in area, Peinado non si fa pregare, 3-0. Ecco, qui è finita, in sostanza. C'è tempo per l'espulsione di Episcopo e per il pasticcio di Borrelli sull'angolo da sinistra di Marchetti che vale il 4-0 veronese. Giriamo pagina in fretta, va'.

di Alessandro Cossalter, collaboratore Union Feltre

Campo di gioco

Stadio Mario Sandrini

Stadio Mario Sandrini, 37045 Legnago VR, Italia

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