Tamai - Union Feltre, Campo Comunale di Tamai

Serie D Girone C | 2^ giornata | Stagione 2017/2018

3-1

Serie D Girone C, Tamai vs Union Feltre

Tabellino

TAMAI (p.t.4-1-4-1, s.t. 4-3-1-2): Zonta; Cramaro (75' Battaino), Faloppa, Cudicio, Russian; Furlan (95' Kryeziu); Alcantara (75' Bezzo), Pignat, Poletto, Franciosi (85' Giglio); Maccan.
Allenatore Vinicio Bisioli.

UNION FELTRE (4-3-3): Zannin; Pinton, Guzzo (9' Busatto), Guagnetti, Salvadori; Pelizzer (75' Gjoshi), Tanasa (91' Giacomazzi), Rizzo (75' Zonta); Cossalter, Madiotto, Fusciello (61' Calì).
Allenatore Andrea Pagan.

ARBITRO: Luca De Angeli di Milano.

MARCATORI: 14' Madiotto, 51' Maccan, 66' Alcantara, 96' Kryeziu.

NOTE: pioggia insistente, terreno pesante, spettatori 250 circa con buona rappresentanza verdegranata. Recupero p.t.1', s.t.6'. Angoli 7-7. Ammoniti Poletto e Pignat (TA), Tanasa e Pelizzer (UF).

Cronaca

Tamai - Union Feltre, Serie D, 2017/18Mezz'ora scintillante, da lustrarsi gli occhi. Personalità, piglio, pulizia di manovra, distanze, autorità difensiva, combinazioni in velocità: controllo totale della partita. Poi tutto è cambiato, la ripresa è stata un altro film che i dieci minuti finali del primo tempo avevano in qualche modo lasciato presagire, o temere. Vero che Bisioli ha cambiato, come terrà a sottolineare negli spogliatoi: Alcantara s'avvicina a Maccan (che centravanti...!), Franciosi viene a fare il vertice alto del rombo di centrocampo, così da limitare un Tanasa che nel primo terzo di match stava dettando legge. Vero, ma non può bastare questa mossa, pur azzeccata, a cambiare tanto drasticamente volto alla partita. All'Union Feltre dev'esser via via venuta meno qualche sicurezza, dev'essere scattato qualcosa a livello mentale che le ha fatto scivolar di mano le redini della contesa. Ne parleremo poi con i diretti protagonisti, adesso i fatti.

Ha piovuto tanto e piove ancora, ma il prato dell'impianto di Tamai ha tenuto botta. Indossiamo la maglia nera, Cossalter torna titolare nel tridente, Lorenzo Zannin debutta anche in campionato causa il mancato recupero di Luca Borrelli, che siede in tribuna con Trevisan e Stefani. In attesa del miglior Calì, è di nuovo Madiotto il riferimento centrale del nostro attacco.
Pronti via, gran destro di Fusciello da posizione decentrata, sui 25 metri: palla alta non di molto. Percussione di Pinton che trova l'area e viene forse sbilanciato irregolarmente, non per l'arbitro che fa proseguire. Grande avvio, il Tamai fatica a toccar palla. Guzzo accusa un risentimento all'interno-coscia, dopo appena nove minuti deve alzare bandiera bianca, lo rimpiazza Busatto che va a far coppia con Guagnetti. Poco prima del quarto d'ora, la magnifica trama che ci regala il vantaggio: Tanasa rasoterra in verticale, Madio&Tobia s'intendono in silenzio, senza dar nell'occhio, velo del primo che taglia verso l'area, controllo e rifinitura del secondo che gli chiude il triangolo, el diez controlla dentro i sedici metri friulani e segna alla Dybala... Cioè, col sinistro? No, col piede suo, ma in totale controtempo, rubando cioè l'attimo tanto al difensore che gli si para davanti quanto al portiere, che, sul destro indirizzato al primo palo, è in qualche modo costretto a partire in ritardo dal timing con cui Giovanni decide di calciare. Grande giocata, 1-0 per noi.

Pelizzer è sempre nel vivo e si fa sentire chiamando movimenti e coperture, Cossalter trova i tempi esatti per venire incontro e ricever palla sui 30-35 metri, dialogando con Pinton, accentrandosi, provando anche un destro largo sul primo palo. Al 26', il conto degli angoli dice: Union Feltre 6, Tamai 0. Zannin sta trascorrendo uno dei pomeriggi più placidi della sua vita. Il limite, e Pagan non mancherà di sottolinearlo, è che tanta mole di gioco non la traduciamo in occasioni autentiche. Abbiamo forse la sensazione che la partita abbia già preso una piega importante. Si alza il vento, il Tamai ci prova per la prima volta al 33', con un destro larghissimo di Poletto. Poco dopo, doppio dribbling di Franciosi che mette il cross da sinistra, stacco poderoso di Maccan che resta per aria quell'attimo in più che gli consente di inzuccare verso il secondo palo, sulla linea sorveglia Busatto, palla fuori. Bisioli è passato nel frattempo al 4-3-1-2. Da un angolo assai dubbio (Busatto la fa correre sul fondo quando avrebbe tranquillamente potuto rinviare...), si fa ancora luce Maccan, che incorna in torsione ma mette fuori sul primo palo. Intervallo.

Ripartiamo poco convinti, la sveglia non è suonata. Busatto incerto su Alcantara che lo brucia, si gira e può calciare ben dentro l'area, superba la reattività di Zannin che è praticamente già lì e gli mura il destro col corpo. Fusciello mette sulla corsa di Salvadori (grande ripresa del capitano, ardore, esempio, decine di traversoni coi fiocchi...), rasoiata nel cuore dell'area, arriva Madiotto da rapace e in allungo gonfia la rete: esplodiamo, ma l'urlo è subito soffocato dall'arbitro, che annulla accogliendo la segnalazione di off-side del proprio collaboratore. Mah, vista la dinamica dell'azione ed il punto da cui parte il cross, tanto convinti non possiamo essere. Episodio-chiave, probabilmente: avrebbe forse dato la mazzata definitiva alle furie rosse di casa, anche se nel calcio di definitivo c'è poco, finchè l'arbitro non fischia tre volte. Tant'è, si resta sull'1-0. Mischia furibonda nell'altra area, può infine sparare Pignat, la risposta di Zannin in corner è ancora maiuscola. Ma dall'angolo, Denis Maccan elude la nostra contraerea e, col suo pezzo forte, il colpo di testa, pareggia i conti: 1-1. Il Tamai si esalta e spinge. Punizione fantasiosa fischiata a Pelizzer, che non ci sta e viene ammonito: tocco corto per Maccan, gran botta col sinistro, fuori di un metro. Andrea Pagan si gioca la carta Calì, gli fa spazio Fusciello. Ora Alex a sinistra, Madiotto a destra, il siculo centroboa. Salvadori prorompe e tocca su Tanasa, palla a Pelizzer, destro radente dal limite, palla larga. Ora il peggio pare passato, ed invece pecchiamo di concentrazione: su un traversone da sinistra di Franciosi, Alcantara può svettare indisturbato nel cuore dell'area e girarla imparabilmente sotto l'incrocio lontano. 2-1 Tamai, non ci voleva. Calì ci prova due volte, prima gira di testa l'ennesimo cross al bacio di Salvadori (palla fuori), poi esplode il collo destro dai 25 metri ma il tentativo ne riesce centrale e Zonta può abbrancare. Mister Pagan avvicenda le mezzali, Pinton scende di gran carriera sulla destra, si accentra e serve Madiotto, destro dal limite che non prende il giro e s'alza alle stelle. Altre sostituzioni, su ambo i fronti. L'ultima, al 95', vede entrare Kryeziu, che l'anno scorso, quarta giornata, pareggiò allo “Zugni Tauro” il vantaggio di Madiotto. L'arbitro allunga il recupero di un minuto. Ed è proprio in quel minuto che il Tamai la chiude: ennesima gran cosa dell'ex Brescia Maccan, palla cieca sull'avanzata del terzino, cross dentro, Kryeziu può controllare, battere ed insaccare alla sinistra dell'incolpevole Zannin. Finisce 3-1 per loro. E pareva tutta un'altra partita.

di Alessandro Cossalter, collaboratore Union Feltre

Campo di gioco

Campo Comunale 1 di Tamai

Campo Comunale 1 di Tamai, Via Papa Giovanni XXIII, 41, 33070 Tamai PN

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