Stadio Zugni Tauro a Feltre

Serie D Girone C | 3^ giornata | Stagione 2017/2018

0-0

Serie D Girone C, Union Feltre vs Clodiense Chioggia

Tabellino

UNION FELTRE (4-3-3): Borrelli; Pinton, Busatto, Guagnetti, Salvadori; Pelizzer, Tanasa, Gjoshi (69' Calì); Rizzo (73' Zonta), Madiotto, Cossalter (89' Boschet).
Allenatore Andrea Pagan.

CLODIENSE (3-5-2): Luppi; Abcha (39' Granziera), Caso, Moretto; Mazzola, Delcarro, Conti (66' Gori), Hima, Dell'Andrea; Farinazzo, Baido.
Allenatore Massimiliano De Mozzi.

ARBITRO: Fabian Brognati di Ferrara.

NOTE: pomeriggio tiepido, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa. Recupero p.t.1', s.t.3'. Angoli 3-2 per l'Union Feltre. Ammoniti Granziera e Dell'Andrea (CL). Al 44', allontanato dalla panchina verdegranata l'allenatore in seconda, Vanni Berlese, per proteste.

Cronaca

Union Feltre - Clodiense 0-0, Serie D Girone C 2017/18

Partita bloccata, molto tattica, avara di sussulti. Termina con un pareggio giusto, per quanto mostrato dalle due squadre. La Clodiense tiene di più il pallino, l'Union Feltre bada a non concedere nulla, memore di quanto accaduto sette giorni fa a Tamai, si rinsalda attorno alla sua coppia di centrali difensivi, Busatto e Guagnetti, attentissimi, e prova a pungere non appena gli ospiti dovessero perdere gli equilibri. Succede in un paio di occasioni, non di più. De Mozzi difende a tre, con i ripiegamenti sugli esterni di Mazzola e Dell'Andrea. Ma per tutto il primo tempo, prevalendo i lagunari nel possesso di palla, il potenziale uno-contro-uno dei nostri avanti sulla loro terza linea non ha modo di concretizzarsi. Rizzo è preferito a Fusciello come attaccante esterno: ci mette una mezz'oretta a trovare passo e misure, poi risulterà il più ispirato del reparto. In mezzo lo rileva Gjoshi, mezzala sinistra. L'altra è al solito Pelizzer, con Tanasa direttore d'orchestra. Borrelli ha recuperato ed è regolarmente tra i pali, così come Salvadori e Pinton occupano la classica casella dei terzini. La Clodiense, ridotta all'osso davanti, deve supportare Baido con l'ex-Belluno Farinazzo, che punta vera non è. Bel piede Hima, mezzala sinistra. Bella corsa i due esterni, che consentono agli ospiti di difendere a cinque e di rinfoltire il centrocampo, così da impedire a Pinton e Salvadori raid troppo frequenti.

Il manto dello “Zugni” ha tratto evidenti benefici dalla recente semina. C'è un buon pubblico, il sole scalda. La fase di studio che apre il match tende a protrarsi, occorre attendere il 25' perchè il taccuino prenda colore: messo in ambasce da un retropassaggio arrischiato, l'estremo Luppi è costretto al frettoloso rinvio di piede sulla pressione di Madiotto, la palla batte sul nostro 10 e pare filare verso la porta... illusione ottica, va a perdersi tre, quattro metri sul fondo. Guagnetti presidia la sua zona con vigoria e scrupolo, Busatto tiene alti gli standard del reparto. Alessio Rizzo inizia a trovare confidenza e prova le prime giocate, Cossalter si sbatte ma non cava granchè dal cilindro, Madiotto stranamente non incide, o forse è la caviglia ancora in condizioni non ottimali. Al 37' Guagnetti stacca di testa appena dentro la nostra metacampo, viene probabilmente sbilanciato, l'arbitro non ravvisa irregolarità, Baido può controllare, girarsi ed imbucare sulla corsa di Farinazzo che, entrato in area, silura col destro: palla alta. De Mozzi deve buttar dentro il quinto fuoriquota, a rilevare l'infortunato Abcha. Spaventosa accelerazione di Pinton, i primi due li salta, il muro granata infine lo respinge. El niño smista su Salvadori, solito cross col contagiri, Madiotto ci si avventa in allungo, ma arriva tardi d'un soffio: identico sviluppo d'azione rispetto al gol del raddoppio di Tamai, ingiustamente annullato, una settimana fa. Il signor Brognati di Ferrara, distintosi per una fiscalità in diverse occasioni eccessiva (uomini che si scaldano, punto da cui battere una punizione, …), caccia Vanni Berlese dalla nostra panchina, ed è di fatto l'ultimo episodio degno di cronaca nei primi quarantacinque minuti.

Nessun cambio alla ripresa. Ma un cambiamento sì: adesso l'Union Feltre prende in mano la partita, alza il proprio baricentro, e comincia a creare grattacapi alla Clodiense. Dopo una decina di minuti, gran difesa palla di Rizzo spalle alla porta, controlla, tien distante il marcatore ed apparecchia per Madiotto, qui abilissimo a calciare in anticipo con una puntatina in diagonale che chiama Luppi al gran tuffo sulla propria destra: angolo. Altra idea di Rizzo, sulla profondità di Cossalter, Granziera sventa per il rotto della cuffia. Botta da fuori di Gjoshi, respinta da Caso a tre metri dalla linea di porta. E' il nostro momento migliore, la partita sembra girare, il gol pare maturo. Invece la Clodiense ritrova le distanze, riesce a riportarsi su d'una quindicina di metri, ed a rimettere la gara sui binari del primo tempo. A metà ripresa, alcune sostituzioni, fino al traversone strambo di Dell'Andrea dall'out mancino che svolazza ed inganna Borrelli, andando a battere sulla traversa prima di ricadere in campo ed esser spazzato lontano. E' entrato Calì, che mette al solito chili e centimetri a disposizione della squadra. Ma sono ancora i granata di De Mozzi a flirtare col vantaggio: su un altro cross da sinistra, grande inserimento di Delcarro che plana sul secondo palo ad impattare col piattone destro: palla alta, grande chance. Pagan inverte Cossalter e Madiotto, e la grande chance finale ce l'abbiamo noi: su un lancio profondo proveniente dalle retrovie, Calì lavora col fisico, manda a vuoto Caso e, sulla disperata uscita di Luppi, lo beffa con la palombella d'esterno destro, che s'abbassa però appena tardi e va a rimbalzare sulla parte alta della traversa. Peccato, finisce 0-0.

Campo di gioco

Stadio Zugni Tauro

Stadio Zugni Tauro, Via Luigi Negrelli, 5, 32032 Feltre BL

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