Azione nella partita di Serie D Union Feltre-Abano

Serie D Girone C | 9^ giornata | Stagione 2017/2018

2-1

Serie D Girone C, Union Feltre vs Abano Calcio

Tabellino

UNION FELTRE (4-4-2, 3-2-5 in possesso): Borrelli; Paludetto (52' Rizzo), Busatto, Guagnetti, Salvadori (87' Giacomazzi); Pinton, Tanasa, Fusciello (71' Gjoshi), Cossalter (91' Stefani); Calì, Madiotto (81' Pelizzer).

Allenatore Andrea Pagan.

ABANO (4-3-3): Castaldo; Lacerti, Cecconello Manuel, Di Bari, Dabalà; Faggin, Gargini (62' Tescaro), Carteri; Franceschini, Cecconello Mattia, Rampin (83' Boreggio).
Allenatore Franco Gabrieli.

ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Trapani.

MARCATORI: 56' e 89' Rizzo (UF), 94' Tescaro.

NOTE: pomeriggio di sole, terreno in ottime condizioni, spettatori 350 circa. Recupero p.t.0', s.t.4'. Angoli 7-4 per l'Union Feltre. Ammoniti Gjoshi (UF), Manuel Cecconello (AB).

Cronaca

Azione nella partita di Serie D Union Feltre-Abano

Tre punti di platino dentro una partita scorbutica. L'abbiamo giocata meno bene di altre, come onestamente riconoscerà mister Pagan, ma questa l'abbiamo portata a casa, che è quello che conta. Lo dobbiamo in primis alla classe di Alessio Rizzo, che entra in avvio di ripresa e incanala la sfida sui nostri binari, e non meno lo dobbiamo alla bravura di Luca Borrelli, arrivato quest'estate dalla Lazio per fare cose come questa, cioè neutralizzare un rigore che poteva valere il pareggio per l'Abano leggendo le intenzioni del capitano avversario e volando alla propria sinistra per mettere in angolo a mano aperta. Torniamo così alla vittoria, lasciandoci alle spalle un bel po' di avversari, in attesa che la classifica si completi con i match di domani.

Permetterete: non si può non cominciare dalla tattica, nel racconto della partita di oggi pomeriggio. Mister Pagan, al rientro in panchina dopo la squalifica che gli era costata il derby del Polisportivo, spariglia le carte: altro che 4-3-Fantasia! Fa esordire Piero Paludetto nella linea difensiva, avanza Pinton, allarga Cossalter, tiene in mezzo i soli Tanasa e Fusciello, avvicina Madiotto a Calì. E' un 4-4-2 classico? In non-possesso, più o meno ci siamo. Ma è in possesso che il quadro si fa avvincente, per chi ami questi aspetti strategici: Salvadori si alza all'istante, Paludetto rimane basso, a formare una linea a tre con Busatto e Guagnetti (a proposito, Guzzo nemmeno in panchina per uno stato febbrile). Di fatto, anche con questo modulo, il capitano e Pinton giocano sulla stessa linea. E che linea è, quella di centrocampo? Mica tanto: se giriamo palla come dio comanda, i due stanno larghissimi alla stessa altezza di Cossalter, Calì e Madiotto. Ci sono ampie fasi, perciò, nelle quali giochiamo su un 3-2-5 tatticamente ardito, e leggermente, ma volutamente, asimmetrico, se è vero che Madiotto sta molto a ridosso di Calì mentre il niño de oro a volte cerca l'area, a volte viene incontro ad offrire lo scarico o l'uno-due. Tutto questo ha pagato? Poco importa, francamente. Sono idee e soluzioni e conoscenze che, se non pagano adesso, pagheranno in futuro. Una squadra capace di mutar pelle con questa radicalità, avrà argomenti che prima o poi le consentiranno di far la voce grossa.

Ottavo minuto, prima scorribanda di Pinton sulla destra, Calì pronto all'incornata, palla fuori sul primo palo. Un minuto soltanto, è lo stesso ariete siciliano a venir lanciato in profondità, ad entrare in area ed a scoccare il diagonale rasoterra: Castaldo la agguanta. Si fa vedere l'Abano: angolo da destra, svetta Manuel Cecconello in mezzo al traffico, palla ben larga. Gestiamo il gioco, tendiamo però a non alzare i ritmi, e l'Abano tutto sommato ci argina con sufficiente ordine. 21', cross di Salvadori, sempre velenoso, Calì prova in estirada, rimpallo, gli rimane lì, calcia di nuovo, altro rimpallo! Al 27' Tanasa fa correre Pinton, dribbling sul primo, area, driblling sul secondo a rientrare sul mancino, conclusione rasoterra che attraversa lo specchio di porta e si perde sul fondo. Passa un minuto, Madiotto cerca ancora Pinton che trova il fondo e la mette dentro, splendida torsione di Calì in anticipo, palla fuori. Diverse occasioni, come vedete, ma la mira ci fa difetto. Madiotto la lavora sulla bandierina, la tocca breve su Salvadori, traversone di prima, Pinton ha seguito sul palo lontano, colpo di testa, fuori di poco! L'Abano non dispiace quando prova a manovrare, ma Mattia Cecconello è sovrastato dai nostri centrali difensivi, e la vivacità dell'ala destra Franceschini non approda in realtà ad esiti tangibili. 42', liscio di Manuel Cecconello, Calì si può involare, entra in area da sinistra e tocca rasoterra al centro, Madiotto, pure contrastato, giunge con un attimo di ritardo e non può ribadire in porta. Ad un soffio dal riposo, finezza dello stesso Madiotto che imbuca per Fusciello buttatosi dentro, contrasto massiccio in piena area, la palla carambola dalle parti di Calì che può calciare ma cestina sul fondo. Intervallo.

L'avvio di ripresa non produce sussulti. Mister Pagan toglie il giovane Paludetto e butta Rizzo nella mischia: Pinton torna terzino, ma restiamo 4-4-2 con gli sviluppi già visti. Al ragazzo di Catania occorrono quattro minuti: corner per noi, la difesa neroverde mette fuori, Rizzo la impatta al volo di collo sinistro dal limite dell'area, esecuzione mirabile, palla in buca d'angolo, 1-0! E' il primo gol del giovane siciliano in maglia verdegranata. 62', tackle vigoroso di Busatto sulla linea di metacampo, raccoglie Fusciello che porta palla per una trentina di metri prima di premiare lo sganciamento di Salvadori, il capitano controlla in corsa bruciando l'avversario diretto che affonda comunque la scivolata e lo falcia, dentro l'area: per l'arbitro va bene così, dalla tribuna pareva un rigore solare. Adesso siamo in fiducia, il gol ci ha sbloccato, e spingiamo: cross rasoterra da sinistra, Calì non ci arriva, Rizzo ha seguito sul secondo palo ed incrocia col destro defilatissimo, la palla corre sulla parallela alla linea di porta, distante pochi centimetri... Sul prosieguo, diamo palla dentro a Madiotto che la difende e riesce a girarsi: bravo Castaldo a parare a terra. Ma come troppo spesso ci succede, gigantesca ingenuità: Tanasa difende palla sulla linea laterale, la tocca dietro a Pinton che scarica troppo molle verso Busatto, Mattia Cecconello ha fiutato subito, arriva da dietro e anticipa Riccardo che, a quel punto, calcia le gambe dell'avversario. Rigore, va sul dischetto capitan Carteri, Borrelli intuisce la direzione, va giù deciso ed a mano aperta la mette in angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa di un centrale neroverde, altra risposta superba del nostro estremo, in gran giornata! Passata la paura, riprendiamo a condurre il gioco. Rizzo mette due, tre biglie col contagiri, poi si fa luce sui venti metri e libera di nuovo il mancino, bello ma centrale. Punizione di seconda, tocco per Tanasa, destro secco che filtra in barriera, si salva Castaldo che respinge. Pelizzer rileva Madiotto, e va dietro Calì in una sorta di 4-4-1-1. Tanasa, ancora lui, può prendere la mira dal limite dell'area, il suo destro incoccia su uno stinco, corner. Altre sostituzioni sparse, finchè, in un rapido cambio-gioco da sinistra a destra, la palla cade magnifica sul destro di Rizzo, ben dentro l'area di rigore: il ragazzo controlla e va istintivamente con la punta, piazzandola sotto l'incrocio più vicino. 2-0, è il trionfo suo e la gioia nostra! Rizzo mette un altro cioccolatino per Calì, chiuso al momento del tiro, poi il controverso episodio del 2-1: sul diagonale vincente di Tescaro, il guardalinee ha chiaramente sollevato la bandierina. L'arbitro ravvisa evidentemente una giocata volontaria di uno dei nostri, e decide pertanto di convalidare. Peccato, ma non rimane tempo che per rimettere palla sul dischetto del centrocampo: triplice fischio, vittoria, alè!

Campo di gioco

Stadio Zugni Tauro

Stadio Zugni Tauro, Via Luigi Negrelli, 5, 32032 Feltre BL

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