Vanni Berlese è il nuovo Responsabile Tecnico del Settore Giovanile

Vanni Berlese, Union FeltreGiunto a Feltre un anno fa, Vanni Berlese ha fatto il vice di mister Pagan (ed ora di mister Andreolla), ha curato la preparazione dei portieri della Prima Squadra e s’è messo ad osservare: come funziona il Settore Giovanile dell’Union Feltre? Dov’è che siamo forti? In cosa dobbiamo crescere? Uno sguardo agli allenamenti, due parole con i vari tecnici, una capatina la domenica a Rasai, a Celarda o al Boscherai per vedere i ragazzi alle prese con le gare ufficiali. Nei mesi, è andato via via componendosi il quadro, l’ha sovrapposto a quelli delle sue esperienze precedenti, ne ha tratto idee e convinzioni, fin che è stato pronto a dire “sì”: “La Società mi prospettò un ruolo del genere fin da subito: non mi pareva il caso. Avevo bisogno di calarmi nella nuova realtà, di esplorarla, di conoscerla. Adesso i tempi sono maturi”.

Responsabile tecnico del SG: è un ruolo più di campo o di scrivania? “Di scrivania, sicuramente. E’ un ruolo teorico, se vogliamo. Una figura-garante, che sappia individuare procedure, metodologie ed obiettivi comuni, e che costantemente si premuri di vederli attuati. Una figura che darà ai singoli allenatori autonomia e responsabilità: mi piacerà vedere ognuno di loro operare con convinzione e spirito di iniziativa, pur dentro le linee-guida che l’Union Feltre naturalmente individuerà”.

Hai già svolto incarichi simili, nella tua carriera? Penso al Padova, al Venezia… “No, a Padova ero match analyst e “tattico” a supporto della Prima Squadra, a Venezia facevo l’osservatore… Montebelluna, piuttosto, che è tra l’altro la mia città: ecco, lì ho fatto il Responsabile del SG per un anno, e lo stesso ruolo l’ho svolto all’Union Quinto. E poi, gli ultimi due anni prima di arrivare qui: facevo parte dello staff tecnico federale delle Rappresentative Regionali (Giovanissimi, Allievi e Juniores) e per sei mesi ho lavorato nel Centro Federale di Istrana, dove s’è portato avanti un progetto-pilota rivolto ai ragazzi del biennio 2003-2004, con un protocollo tecnico ed etico stilato direttamente dalla FIGC. Ecco, queste due esperienze mi hanno certamente aiutato in questo periodo, nel quale ho cercato di analizzare il nostro SG, e mi hanno indubbiamente aperto gli occhi sul nostro livello tecnico generale e sulle nostre potenzialità”.

Quali sono? “Sono ottimi, tanto il livello attuale quanto i margini e le prospettive. Io dico una cosa: competizione, non ossessione. Mi spiego. Parliamo sempre di Montebelluna e Liventina, tendiamo a tenerli lì in alto, come modelli e riferimenti. Non esageriamo. Hanno più storia e più tradizione di noi, chi lo può negare? Ma noi siamo avanti di tre/quattro passi per quanto concerne le strutture e per il parco-allenatori sul quale possiamo contare. Non sottostimiamoci e, soprattutto, smettiamola di vedere l’erba del vicino sempre più verde della nostra! Noi dobbiamo trovare una nostra identità precisa, dobbiamo divenire riconoscibili. Per me, in questo senso è e sarà centrale il legame col nostro territorio (dico nostro, ma ci siamo capiti): appartenenza, sacrificio, gratificazione nel rappresentare la propria città e la propria terra. Torniamo ad un’idea di calcio più familiare, in un certo senso più casereccia. Diamo spazio alle radici, coltiviamole. Che non vorrà dire abbassare l’asticella o essere meno professionali. Tutt’altro. Significherà abbinare competenza e preparazione ad uno slancio e a motivazioni più veraci, più intime. Fino a sentirci tutti quanti parte di un’unica realtà: giocatori, dirigenti, allenatori, staff, genitori stessi… Benzina nel motore”.

E poi c’è l’affiliazione con l’Atalanta Bergamasca Calcio… “Fondamentale. Punto di riferimento straordinario per i nostri ragazzi. Stimolo potente. Ma torniamo alla necessità di trovare una nostra identità precisa. E’ un percorso essenziale, che renderà più fertile anche la nostra collaborazione con la Società bergamasca”.

Buon lavoro, Vanni. “Grazie. Con umiltà, e per il bene dell’Union Feltre”.

di Alessandro Cossalter, collaboratore Union Feltre

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